sabato 17 gennaio 2015

Bellussi o Prosecco DOC?


Il sistema a raggi è stato ideato nel Veneto e precisamente a Tezze di Piave nella pianura trevigiana fin  1882 da intelligenti agricoltori del luogo, i fratelli Bellussi. Il nome "a raggi" è dovuto al fatto che, nella sua forma più tipica, da un sostegno vivo come poteva essere un gelso oppure un palo alto 4-5 metri, s'irradiano tutt'attorno 6 fili di ferro che vanno a fissarsi ad altrettanti sostegni. Attorno a ciascuno di questi si piantano 4-6 viti, ognuna portante un cordone permanente obliquo verso l'alto, ciascuno dei quali a sua volta porta vari capi a frutto ripiegati verso il basso ad archetto. 
Capolavoro dell'ingegneria agricola Trevigiana che nel tempo si sta perdendo...
Le nuove regole viticole e in particolare quelle legate alla varietà glera atta a prosecco doc impongono l'estirpo delle viti e il cambio con sistemi più fitti e a spalliera. 
Secondo voi dobbiamo abbandonare questi impianti o meglio togliersi dalla certificazione DOC?



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