Biodinamica

La Biodinamica è il miglior metodo agronomico mosso da Rudolf Stainer attorno agli anni '20, per vitalizzare, migliorare e arricchire il suolo. I frutti che ne derivano saranno più succosi e pieni di un'autentica interpretazione del terroir.
Il concetto principe della Biodinamica è quello di considerare il suolo, le piante e l'intera azienda agricola come un insieme armonico di organismi viventi. Il legame tra questi singoli organismi è l'utilizzo di particolari preparati detti appunto: preparati Biodinamici.


  • cornoletame (500)
  • cornosilice (501)
  • achillea (502)
  • camomilla (503)
  • ortica (504)
  • quercia (505)
  • tarassaco (506)
  • valeriana (507)
Preparato Cornoletame (500)
Involucro: Corno di vacca che abbia figliato almeno una volta. Contenuto: Letame di vacca, preferibilmente di animali che abbiano accesso a pascolo. Procedura: Il corno viene riempito con letame fresco all’inizio dell’autunno e sotterrato fino a primavera in un’area verde di un campo o di un orto. Il contenuto viene prelevato dal corno e conservato in un luogo fresco in un contenitore circondato da torba.
Preparato Cornosilice (501)
Involucro: Vedi sopra. Contenuto: Quarzo finemente triturato. Procedura: Dopo Pasqua, il quarzo viene frantumato fino ad ottenere una polvere finissima, mescolato con acqua piovana fino a formare un impasto e inserito nelle corna. Dopo parecchi giorni, l’acqua in eccesso può essere drenata. Le corna vengono messe sotto terra fino a tarda estate. Alla fine di settembre o all’inizio di ottobre, si recuperano le corna e il contenuto viene estratto e conservato in un barattolo di vetro in un luogo soleggiato. Le corna, dopo essere state vuotate, possono essere riutilizzate e conservate in una stalla durante l'inutilizzo.
Preparato di Achillea (502)
Involucro: vescica di cervo maschio. Contenuto: Fiori di achillea millefolium freschi o secchi, in piena fioritura, raccolti in una giornata di pieno sole. Procedura: Riempire la vescica essiccata di fiori e chiuderla strettamente. Appendere la vescica al sole nella prima metà dell’estate (S. Giovanni), se necessario proteggendola dagli uccelli con una rete. Sotterrarla nel terreno all'inizio dell'autunno e dissotterrarla tra Pasqua e al massimo la fine di aprile.
Preparato di Camomilla (503)
Involucro: Intestino di vacca. Contenuto: Fiori di camomilla freschi o secchi, raccolti al mattino presto. Procedura: Riempire l'intestino con i fiori di camomilla, lasciar seccare leggermente l’intestino e all’inizio dell’autunno sotterrarlo nel terreno. Recuperarlo prima della fine di aprile.
Preparato di Ortica( 504)
Involucro: Sacca o scatola di legno. Contenuto: Piante di ortica tagliate al mattino presto all’inizio della fioritura. Procedura: Le ortiche appassite vengono legate assieme e impacchettate in una sacca o in una scatola. Quest’ultima viene sotterrata a metà estate (S. Giovanni), circondata da uno strato di torba spesso cinque centimetri e recuperata un anno dopo.
Preparato di Quercia (505)
Involucro: Cranio di un animale domestico. Contenuto: Corteccia di quercia finemente tritata, appartenente ad una pianta della specie Quercus Robur, estratta dal tronco con una pialla all’inizio dell’autunno. Procedura: Si riempie il cranio con polvere di corteccia di quercia attraverso il foramen magnum (il foro alla base del cranio attraverso il quale entra il midollo spinale) pressandola per bene e si chiude il foro con un frammento di osso tenuto in posizione con creta. Si pone il tutto in un fusto pieno di acqua piovana o sul bordo di uno stagno, in presenza di materiale vegetale in decomposizione e in un corso d'acqua all'inizio dell'autunno. In primavera si estrae il contenuto e viene seccato.
Preparato di Tarassaco (506)
Involucro: Mesentere di vacca. Contenuto: Fiori di tarassaco nella prima fase di fioritura, raccolti in una giornata soleggiata di primavera. Procedura: Inumidire i fiori secchi in autunno con un infuso di tarassaco, avvolgere nel mesentere di un bovino e legare con un laccio. Sotterrare in autunno e dissotterrare in primavera.
Preparato di Valeriana (507)
Pressare i fiori freschi di valeriana e versare il succo ottenuto in bottiglie. Lasciare le bottiglie aperte per sei settimane, fino al termine della fermentazione, quindi tappare e conservare in cantina al buio.




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